Operazione Valchiria – La Recensione

Non tutti i tedeschi, militari e politici, durante la seconda guerra mondiale erano nazisti, e verso la metà del 1944, quando le sorti della guerra volgevano al peggio per la Germania, un tentato colpo di stato cercò di eliminare Hitler e i vertici SS per evitare la disastrosa rovina ed una inutile e sanguinosa resistenza. Come storicamente sappiamo, Hitler sopravvisse all’attentato, quasi per miracolo, e si fece forza di questa fortuna per persistere nella sua follia (proclamandosi protetto dal disegno divino), fino alla fine che giunge nove mesi dopo.

Operazione Valchiria è il nome assegnato ad un piano di sicurezza che vedeva, in caso di colpo di stato e morte del Fuhrer, una apposita forza militare presidiare i punti nevralgici del Reich per garantire la continuità del nazismo. Questa operazione venne usata dai cospiratori, che cercarono di volgerla contro le SS, la terribile e fedele guardia del corpo di Hitler, facendo credere che le SS stesse fossero a capo di un colpo di stato per prendere il potere. Un gruppo di uomini politici, generali e ufficiali tedeschi, tra cui il colonnello Stauffenberg (Tom Cruise), reduce dalla campagna in Nord Africa, cieco da un occhio e mutilato alle mani, cercarono appunto di compiere questa impresa rischiosa, ma che avrebbe volto diversamente le sorti della seconda guerra mondiale, risparmiando tantissime vite umane. Lo stesso Stauffenberg posò la carica al plastico che avrebbe dovuto eliminare Hitler il 20 luglio, durante una assemblea nella ‘tana del lupo’, il bunker fortificato dove si tenevano i consigli di guerra, ma per motivi e circostanze del tutto fortuite il destino volse al peggio.


Il film, per la regia di Bryan Singer, è molto accurato per quanto riguarda i fatti storici e la ricchezza di particolari e sfumature che calano perfettamente la pellicola nell’epoca narrata. Una buona profondità dei personaggi, con le loro paure, i giochi politici, le ansie di potere, ed un Tom Cruise discreto e convincente, assieme ad una ottima regia e sceneggiatura fanno di Operazione Valchiria un film che tiene incollati allo schermo avvincendo sino alla fine, pur sapendo già come il film si conclude.

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